Come funziona?

La garanzia della busta paga o della pensione per un prestito personale riservato a pensionati, dipendenti pubblici e privati.

La cessione del quinto è una soluzione di finanziamento affidabile che prevede la restituzione dell’importo erogato in un massimo di 120 rate attraverso una trattenuta mensile sulla tua pensione o stipendio, senza superare il quinto del suo valore.

La cessione del quinto è una delle forme di finanziamento più richieste e apprezzate dagli italiani* perché è pratica, veloce da erogare, non richiede garanzie patrimoniali o immobiliari ed è protetta da assicurazione sulla vita e sull’impiego per affrontare eventuali imprevisti in serenità. Per attivarla non è necessaria la doppia firma e non ti sarà richiesto alcun giustificativo di spesa.

Se hai dovuto affrontare disguidi bancari, non sarai escluso da questa possibilità: puoi richiedere ugualmente la cessione del quinto dello stipendio o della pensione anche se sei stato un cattivo pagatore o sei stato protestato.

*FONTE: Il sole 24 Ore - Febbraio 2019

CATEGORIE CONVENZIONATE

Sono attive convenzioni con Guardia di Finanza, Polizia di Stato, Carabinieri, Corpo Forestale, Esercito, Poste Italiane e Vigili fuoco. (Per termini e condizioni si veda Banca Sassari)

Destinatari

Dipendenti statali

Militari, Guardia di Finanza, Carabinieri, Vigili del Fuoco e tutti i dipendenti che usufruiscono del sistema NOIPA.

Dipendenti pubblici

Tutti i dipendenti appartenenti ad enti locali e/o regionali.

Dipendenti privati

Dipendenti di SPA o SRL con almeno 16 dipendenti, con contratto a tempo indeterminato* e almeno sei mesi di anzianità.

Parapubblici e Municipalizzate

Per esempio Poste Italiane, medici convenzionati, ENAC, ANAS

Pensionati INPS e INPDAP

Pensionati di età non maggiore di 79 anni all’attivazione del prestito e minore di 85 anni alla chiusura.

Un esempio

Richiedi un prestito con la Cessione del Quinto di 30.000€ con restituzione in 120 mesi e rate mensili da 250€ (TAN fisso 3,44%, TAEG 4,30%).

Domande frequenti

1. Qual è la durata massima del finanziamento?

La cessione del quinto prevede una soluzione di finanziamento a tasso fisso, con rata mensile fissa e una durata variabile da 24 a 120 mesi.
Nelle rate mensili sono già compresi i costi del bollo e delle polizze sulla vita e sull’impiego (vedi domanda “Cosa accade se perdo il lavoro? E in caso di premorienza?”). Non sono applicate spese di incasso della rata.

2. Qual è l’importo massimo concesso in prestito?


L’importo massimo è connesso al tuo livello di retribuzione.

3. Cosa posso fare se l’importo finanziato con la cessione del quinto non è sufficiente per le mie esigenze?

Puoi aggiungere alla cessione del quinto una delegazione di pagamento (seconda trattenuta in busta paga), ricevendo mensilmente tramite due rate al massimo di un quinto ognuna.

4. In quanto tempo riceverò l’importo finanziato e in quale modo?

In pochi giorni dalla firma del contratto poiché la collaborazione tra banca e l’ente è molto stretta. I passaggi che dovremo compiere sono riportati sinteticamente alla pagina "Come lavoro".
L’importo finanziato attraverso la cessione del quinto può essere erogato tramite bonifico bancario sul tuo conto corrente.

5. Sono eseguiti dei controlli prima dell’approvazione della mia cessione del quinto?


Sì, effettuo un esame dei tuoi finanziamenti in corso sulla base di quanto dichiarato in fase di colloquio (vedi anche domanda successiva). I successivi controlli servono per verificare l’esattezza dei dati rilasciati al fine di evitare una situazione di sovraindebitamento, così come vietato da Banca d’Italia. Nel caso la tua posizione di indebitamento non permetta di portare avanti la pratica, non dovrai pagare alcuna penale.

Se sei un dipendente privato, l'azienda per la quale lavori deve superare il controllo assicurativo. Anche in questo caso, se non è possibile portare avanti la pratica, non pagherai alcuna penale.

6. Ho altri finanziamenti in corso: posso richiedere ugualmente la cessione del quinto?

Puoi ottenere la cessione del quinto dello stipendio o della pensione anche in presenza di altri finanziamenti in corso. Ai fini della concessione del prestito non vengono considerati altri eventuali impegni, tranne altri prestiti con trattenuta sul cedolino. In tal caso può essere comunque valutata la possibilità di rifinanziarli.

7. Posso ricevere un acconto?

Sì, solo sei su un dipendente. Non è previsto per i pensionati.

8. Sono un dipendente. Il quinto è trattenuto anche sulla mia tredicesima?

No, la cessione del quinto non prevede trattenute su tredicesima e quattordicesima. Il calcolo è effettuato su 12 mensilità.

9. Cosa accade se perdo il lavoro? E in caso di premorienza?

La cessione del quinto prevede da normativa un’assicurazione obbligatoria per gestire il rischio vita e impiego per i dipendenti e del solo rischio vita per i pensionati. Entrambe sono rateizzate in modo da essere già incluse nella rata mensile scalata dalla busta paga o dalla pensione.
Se sei un dipendente, dovrai stipulare due polizze assicurative: rischio vita per coprire il debito residuo in caso di decesso e rischio impiego per coprire l’improvvisa perdita del lavoro per
cause a te non imputabili, come per esempio l’inabilità permanente al lavoro o il fallimento dell’azienda.
Se sei un pensionato, è prevista la sola attivazione dell’assicurazione sulla vita. In questo modo, l’estinzione del debito residuo sarà a carico della compagnia assicurativa, senza incombere sui tuoi eredi e famigliari.

10. Rinegoziazione cessione del quinto: è possibile?


Per la rinegoziazione della cessione del quinto i termini prevedono che sia possibile soltanto se il 40% del piano di ammortamento (ossia il 40% delle rate) è già stato pagato.

Se, per esempio, hai richiesto una restituzione a 120 mesi, puoi rinegoziare dopo il pagamento di almeno 48 rate. È prevista l’eccezione per le restituzioni a 48 o 60 mesi per le quali la rinegoziazione è possibile in qualsiasi momento per altri 120 mesi.

Hanno già scelto ConsulentePrestito.com

In sintesi

Veloce da erogare
Protetto da assicurazione
Tasso fisso
Rinegoziabile
Anche per protestati e segnalati
Nessuna garanzia patrimoniale richiesta